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Posts Tagged ‘scuola’

Questo pomeriggio sono stata al liceo di mio figlio per l’ultimo colloquio con gli insegnanti.

E’ l’ultimo colloquio dell’anno e, per noi, l’ultimo in assoluto in quanto a giugno ci sarà la maturità e poi, anche per Fabri, sarà finito il periodo delle superiori.

Si aspetta sempre con ansia la fine dell’ultimo anno scolastico, ci sono gli esami, c’è la scelta dell’università, ci sono importanti decisioni da prendere e quindi non si vede l’ora che finisca…

Oggi però quando ho salutato gli insegnanti mi sono resa conto che sta terminando un altro periodo importante della vita di mio figlio, che davvero dal prossimo settembre cambieranno molte cose…che non ci saranno i soliti ritmi, le solite preoccupazioni…

I ritmi della vita dei nostri figli sono scanditi anche da queste tappe importanti : il primo giorno di asilo, la scuola elementare poi le medie, le superiori…come passa il tempo!

Sono uscita dall’incontro serena ma  con un pò di malinconia, quella dolce malinconia che viene dalla certezza che una fase della vita sta terminando per lasciare il posto a nuove esperienze.

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Ieri, al termine di un estenuante colloquio parenti ( per fortuna che anche mio figlio è arrivato all’ultimo anno di liceo…), tornando a casa, riflettevo sui cambiamenti della scuola.

Io ho avuto la fortuna di frequentare una scuola elementare di paese. Lo stesso paese dove sono cresciuta e dove abito ora, la stessa scuola che hanno frequentato i miei figli.

All’epoca abitavamo in una grande casa dove, al piano inferiore, vivevano  mio zio (l’unico fratello del mio papà)  mia zia e i miei due cugini praticamente miei coetanei.

La scuola elementare era davanti alla nostra casa : bastava attraversare la strada ed eravamo in classe. La mia maestra era la “signorina maestra”, io me la ricordo sempre vecchia, anche se all’epoca avrà avuto sì e no 30 anni visto che ora ne ha una settantina…ma non è cambiata molto ed è sempre “signorina”! Era una maestra che incuteva molto rispetto ma era al tempo stesso molto dolce.

Lei mi ha insegnato a leggere e scrivere ( che fatica imparare a scrivere con la destra visto che ero nata mancina!), mi ha insegnato le poesie e le tabelline a memoria.

Finita la scuola, una merenda veloce e via…con i miei cugini iniziavano i giochi all’aperto : bicicletta nella bella stagione, sci e slittini in inverno. Allora nevicava molto e  nel prato vicino a casa c’era un bel prato in cui ci divertivamo un sacco, rientravamo solo quando le mani e i piedi erano viola dal freddo. Allora trovavamo sempre una delle due mamme ( mia mamma o mia zia ) che ci sgridavano e ci preparavano un bel thè o una cioccolata calda.

Che bei ricordi, che dolci ricordi! Con questi miei cugini non ci siamo mai persi di vista. Continuiamo ad abitare tutti nello stesso paese, ognuno con la propria famiglia, e a ritrovarci in molte occasioni importanti o anche semplicemente per una cena veloce o per un caffè.

Io sono così…a volte una piccolo pensiero scatena in me molti ricordi, ricordi che ho così nitidi che a volte mi sembra che siano passati solo pochi mesi e non 40 anni.

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