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Posts Tagged ‘amore’

Questa mattina mi sono recata da un ammalato per la prima visita, ho trovato una persona molto provata nel corpo e nello spirito con accanto una moglie, purtroppo, molto malata anche lei.

I due coniugi vivono in una bellissima casa antica nel centro storico della città, dalle finestre si gode di un panorama mozzafiato…l’unico panorama che purtroppo possono permettersi in quanto da parecchio tempo non possono più uscire di casa.

Ho parlato a lungo con queste due persone gradevolissime che, sposate da oltre 40 anni e senza figli, si amano teneramente e sono l’una il sostegno dell’altra.

Ho accolto le loro grandi sofferenze, le loro ansie e le loro paure; ho cercato di spiegargli che la loro tristezza è normale e lecita e che la paura di morire non è una cosa di cui vergognarsi ma è un sentimento da esplicitare con le persone che stanno loro accanto…che la loro vita non sarà sicuramente come quella di anni fa però possono ancora godere di tante piccole cose e , soprattutto, godere di quell’immenso amore che li lega.

Mi hanno davvero commossa quando a guardarli parlare, li vedevo perdersi l’uno negli occhi dell’altro!E’ davvero bello vedere tanto amore e tanta tenerezza in due persone non più giovanissime e prossime a doversi separare per il progredire inesorabile della malattia.

Quando sono uscita la signora mi ha accompagnata alla porta, mi ha abbracciata e mi ha detto :” i suoi occhi parlano per lei…” io le risposto che quello era il complimento più bello che poteva farmi perchè i miei occhi sono uguali a quelli del mio papà.

Sono uscita con il cuore pieno di gioia da quella casa e mi sono detta che sì, vale la pena …vale la pena di ascoltare chi soffre perchè…c’è sempre da imparare.

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Poesia…

Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!

– Madre Teresa di Calcutta –

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“Papà mi portava in bicicletta” è un libro dove l’autrice scrive, con incredibile tenerezza e delicatezza, dei quattro anni vissuti accanto al papà malato di Alzheimer.

Nelle pagine del libro si incontrano tanti stati d’animo, situazioni di difficoltà e di speranza…sempre affrontate con grande amore e rispetto per il padre che l’autrice ha amato moltissimo e si trova ad amare ancora di più quando la malattia lo rende indifeso e vulnerabile.

Consiglio a tutti di leggere questo libro, con gli occhi e con il cuore, in particolar modo alle persone che si trovano a vivere il dramma della malattia perchè può essere un valido aiuto per capire.

Il libro è acquistabile on line sul sito www.milanometropoli.com

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Oggi è una giornata particolare, non c’è nulla che non porti ad essere di buon umore : c’è un bellissimo sole primaverile, l’aria è tiepida, in città c’è grande allegria e fermento per la fiera di S.Orso che inizia domani eppure…

Eppure è bastata una frase a farmi venire una grande malinconia.

Questa mattina mi sono recata in un ufficio per alcune pratiche e, presentando il documento, l’impiegata allo sportello mi dice :” che bello il suo nome, è delicato e dolce al suono, chi l’ha scelto, suo papà o sua mamma?” e io orgogliosa :” mio papà!”allora l’impiegata dice :” suo papà doveva essere una persona molto sensibile e dolce per scegliere un nome così!”

Già…il mio papà! I mmediatamente sono risalita in macchina e le lacrime hanno iniziato a scendere copiose sul mio viso; era tanto tempo che non piangevo per la mancanza di mio papà, sono passati 12 anni dalla sua morte e il suo ricordo ora è sereno, legato al grande amore che provavo per lui. Oggi invece ho avvertito un grande vuoto dentro, una grande necessità di sentirlo vicino, di saperlo felice. Chissà come sarebbe orgoglioso dei suoi 2 nipoti: mia figlia che si è laureata da poco e mio figlio che lui adorava  e che ormai è un uomo…chissà come godrebbe della loro compagnia ora che sono grandi, lui che è stato il loro più grande amico dell’infanzia! Il “nonno pazzo” come lo chiamavano perchè era una spericolato, non esitava a lanciarsi in folli discese con lo slittino in inverno oppure in estenuanti pedalate in bicicletta d’estate!

Oggi, dopo tanto tempo, ho avuto nitida l’immagine del viso di mio papà e il suonodella sua voce, quella voce profonda che spiccava nel coro della parrocchia e quegli occhi azzurri che regalavano serenità.

Mi manca tanto mio papà, avrei ancora tanto bisogno di lui anche se sono grande, sono madre e moglie però…sono anche figlia. Il rapporto con mia mamma è ottimo però l’amore per mio papà era speciale. Durante la sua lunga malattia un giorno mi disse :” io mi fido di te, con te andrei ovunque!” Ecco papà, spero di non averti mai deluso e spero che tu abbia sentito tutto l’amore che ti ho donato.

Queste stelle alpine sono  per te che amavi tanto le tue montagne e che facevi lunghe camminate sulle alte vie.

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Oggi è stata una giornata freddissima. Sin dalle prime ore del mattino soffiava un venticello leggero ma tagliente, la temperatura era abbondantemente sotto lo zero.
E’ sbucato anche un bel sole ma non è stato sufficiente a riscaldare l’aria.
Nel pomeriggio, dopo aver portato il giovanotto a passeggio, mio marito ed io siamo andati in centro per una passeggiate e per qualche compera di Natale.
E’ bella la mia città in questo periodo: il grande abete e la pista di pattinaggio nella piazza principale, il mercatino nei giardinetti, le luci in tutto il centro storico…è un’atmosfera davvero magica!
Abbiamo anche comperato un nuovo collare a Ralph, glielo abbiamo messo con la nuova medaglietta a forma di osso e lui, grande cagnone, girava tutto impettito e bastava dirgli :” ma che bel collare Ralph!” che lui scodinzolava felice.E’ proprio un cane molto affettuoso, sa farsi amare e regala tanto affetto.

Victor Hugo diceva : ” VOLGI GLI OCCHI ALLO SGUARDO DEL TUO CANE : PUOI AFFERMARE CHE NON HA UN’ANIMA? ”

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