3, 2, 1…via…la campanella del liceo, puntuale alle 13,20, suona per l’ultima volta, dall’interno dell’edificio si sente un allegro vociare, ragazzi che cantano, che si augurano buone vacanze.
La scuola è proprio finita e, anche se per mio figlio ci sarà la maturità, quel suono di campanella per me è stato la fine di un periodo, anche per il mio figlio più “piccolo” è terminato il liceo e ho avuto chiara la sensazione che, da oggi, cambierà qualcosa.
Per tanti anni ( prima con mia figlia, poi con tutti e due e infine solo con Fabri ) alla mattina abbiamo fatto la strada insieme : loro a scuola, io al mio lavoro e alle 13,20 di nuovo insieme per fare ritorno a casa e pranzare insieme. Per molti anni, mio marito ed io, abbiamo accompagnato i nostri figli nelle difficoltà dell’anno scolastico, li abbiamo sostenuti, abbiamo gioito con loro per il loro successi, li abbiamo confortati nei momenti più difficili…ecco, quel suono di campanella, che ho sentito per tanti anni, oggi mi ha fatto capire che da domani nulla sarà più uguale, si aprirà un periodo nuovo, ci saranno nuove avventure, nuovi problemi, nuove soddisfazioni ma…per una sentimentale come me un pò di nostalgia è d’obbligo!
Buone vacanze a tutti gli studenti e buona maturità a chi la dovrà affrontare!






ciao cara!!!
è sempre un po’ triste quando una fase finisce… ma naturalmente ne comincerà una nuona che anche se più dura avrà sicuramente molto di positivo!!! e poi ci sono el tue amiche di blog… non te lo scordare!!!
grazie, è sicuramente così però un pò di malinconia c’è sempre!
La verità è che ci si accorge di quanto i figli piano piano si distacchino da noi
con il laglio del cordone ombelicale, poi la scuola materna, le elementari, le medie , il liceo e poi… e poi… la malinconia accanto alla felicità per i loro successi, il loro incedere nella vita. Ma tante cose dovranno ancora accadere e questi vuoti si riempiranno e il disorientamento passerà.
Pero ti capisco e ti abbraccio e poi il nero dove lo metti?????
… dimenticavo, la tua immagine è bellissima.
Grazie per l’immagine…ho avuto un’ottima maestra!!!
In quanto alla malinconia è vero, nuove esperienze e nuove cose riempiranno il nuovo periodo che verrà però un sottile filo di nostalgia rimarrà sempre…
Il nero, sono sicura, riempirà le mie giornate con i suoi 50 chili di tenerezza!!!
Un abbraccio
La nostalgia è struggente ma ti regala il ricordo di momenti bellissimi, vissuti intensamente e allora viviamola come compagna di una vita vissuta con amore.
mi è capitato di andare a prendere mio nipote a scuola (IV elementare) e appena ho sentito la campanella di uscita… beh mi sono emozionata. Mi sono rivista piccina, con lo zainetto, pronta a scattare per tornare di volata a casa… bei tempi e tanti bellissimi ricordi.
E’ vero, la nostalgia regala ricordi belli e molto teneri, vale la pena viverla così come vale la pena vivere le emozioni che certi ricordi ci procurano.
Ogni volta che parli di tua figlia mi fa una certa impressione, io ti immagino come una ragazzina!!!!
L’animo è rimasto un pò quello, in realtà i miei due figli sono piuttosto grandicelli e io ho praticamente mezzo secolo!!!!!!